• Chi siamo

    Cronache di Design è l'idea di un gruppo che vuole raccontare, scoprire e diffondere tutto il meglio della rete su design, grafica e comunicazione visiva. E' un reportage continuo e aggiornato di quello che si dice e si scrive sul web, per creare uno scambio di idee ed esperienze da un capo all'altro del mondo.
  • Iscriviti al Blog, lascia il tuo indirizzo e-mail e riceverai le news e i post sulla sulla tua casella di posta!

  • Scelti per voi

Andare in giallo!

..l’avete notato anche voi? il giallo si è svecchiato, non è più il colore pallido riservato al country tanto in voga negli anni 90 e neanche il fluo azzardato da qualche arredo in plastica negli 80. E’ tornato in auge e tutti gli interiors sembrano andarne pazzi. E anche noi vogliamo stuzzicarvi con qualche suggerimento.

Continua a leggere…

Aski Kataski

La qualità primitiva di questi abiti del marchio giapponese Aski Kataski ci fa pensare a una libertà naturale  e istintiva, e non a quella ricercata a cui siamo costretti a ricorrere ogni giorno. Lo stesso nome, che deriva da una cantilena in greco antico (Aski-kataski-haix-tetrax-damnameneus-aision) che significa “buio, luce, terra, sole e verità”,  sia adatta perfettamente  all’estetica del designer Katsuhiro Makino. I bordi dentellati, sfilacciati ed i tessuti apparentemente grezzi alterano i tagli, e rivelano l’arte ed i particolari squisiti di ogni dettaglio. Continua a leggere…

Effetto Placenta

Immagini ovattate che tengono lontani rumori e distrazioni e riportano al nocciolo dello scatto, ci fanno sentire l’emozione più vera, ci proteggono anche un po’. Dall’obiettivo di Gia Canali. Continua a leggere…

Un mondo in Flickolor

Questa meravigliosa applicazione che si appoggia sul datebase di Flickr è utile al lavoro di grafici, illustratori, designer, fotografi, etc.  Ed è  un giochino divertente per tutti gli altri. Da non perdere assolutamente!

Crusch Alba

Per il progetto di ristrutturazione di questo appartamento nel quartiere Gotico nel centro di Barcellona, l’architetto Gus Wüstemann ha scelto di sistemare i servizi (cucina e bagni) al centro dello spazio, a formare una croce bianca che interseca le differenti aree di vita della casa, illuminando artificialmente quelle zone dell’appartamento dove non arriva la luce naturale. Continua a leggere…